The FabLab + Funclab Collective

Diana Piemari CeredaThe BlogLeave a Comment

Capita spesso in The FabLab che accadano incontri speciali. Incontri che iniziano timidamente, makers più o meno esperti, che arrivano in Talent Garden Calabiana per stampare, tagliare o assemblare prodotti sempre più diversi.

Con i ragazzi del collettivo funclab è andata più o meno così. Per la loro prima produzione, il progetto seppur inizialmente utopistico, è partito in piena autonomia, i materiali e le tecniche di lavorazione erano già stati stabiliti prima di rivolgersi a noi.

Li abbiamo osservati al taglio laser, tra i vari pezzi in plexiglass di cui era composta l’installazione, senza conoscerne esattamente il fine.

Work in progress ! ⭕️ #funclab #cuttin #plexiglass

Un post condiviso da Funclab collective® (@funclab.collective) in data:

Non appena il progetto è diventato di pubblico dominio, abbiamo scoperto che si trattava della riproduzione di uno dei loghi più famosi al mondo, un logo che oltre ad essere riconosciuto come brand global ha un nome proprio. Si tratta di Nike e dello swoosh.

Quando abbiamo imparato a conoscere meglio i ragazzi del collettivo funclab iniziando a sviluppare insieme un nuovo progetto ancora più utopistico per materiali e dimensioni, abbiamo rivisto il loro la filosofia del just do it. Perché forse ci accomuna, è un po’ come il nostro make it real, siamo persone che creano e lo fanno davvero, a prescindere dalle difficoltà iniziali e dalle leggi della gravità di Sir Isaac Newton, alla fine troviamo sempre una soluzione.

Probabilmente è proprio la parola “lab” che collega i nostri naming riassumendo questa voglia di creare sempre e comunque, laboratori creativi per vocazione.

Ma di che cosa si occupano i ragazzi di funclab collective, a parte ricreare loghi tridimensionali? La loro definizione ufficiale è: sono un collettivo formato da diversi creativi che operano nel campo del design e della comunicazione audiovisiva.

THREE-DIMENSIONAL SWOOSH from Funclab collective on Vimeo.

Per gli amanti delle spiegazioni tecniche, dopo aver guardato il video dell’installazione dello swoosh, arriva la spiegazione di come è stato realizzato.

All’interno di The FabLab è stato realizzato uno sviluppo tridimensionale dell’iconico swoosh di Nike, riconcepito cinematograficamente e suddiviso in frame verticali che, proprio come una pellicola, nel susseguirsi frontalmente conferiscono una percezione volumetrica dell’oggetto senza darne la consistenza nel momento in cui l’osservatore si sposta su uno dei lati.

Il progetto prevede una struttura formata da dischetti in plexiglass di spessore 5 mm, tagliati a laser e ricoperta da pellicola dicroica, posizionata con asse di simmetria orizzontale e sospesa a una altezza occhi di 165 cm.

Non si tratta di una lampada: vive di luce riflessa attraverso multi-superfici che filtrano raggi di luce da faretti posizionati a distanza ravvicinata.

L’installazione non è site specific, pensata per una sola location, ma riproducibile in qualsiasi ambiente. È stata presentata all’evento di Nike Training al MAC di Milano, la galleria di Musica, Arte e Cultura, in occasione di Hoodwaves, un programma di eventi a cura del brand che ha come focus la riscoperta degli spazi urbani.

Senza alcuna forma di spoiler, se siete curiosi di scoprire quale sarà il prossimo prodotto di funclab collective, l’appuntamento è per il 26 Marzo.

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