The FabLab al Wired Next Fest 2017

Diana Piemari CeredaThe BlogLeave a Comment

the fablab wired next fest

Wired Next Fest torna a Milano, dal 26 al 28 Maggio ai Giardini Indro Montanelli, per una tre giorni di conferenze, workshop a base di innovazione e futuro.

Non mancheranno anche quest’anno i nostri laboratori con una rinnovata offerta aperti a tutti, fino ad esaurimento posti, per comprendere e sperimentare alcune tecnologie che caratterizzeranno il nostro prossimo futuro. Come sempre saranno presenti numerose attrezzature tipiche dei nostri laboratori come stampanti 3d e laser cutter per la personalizzazione dei vostri prodotti.

Ci saranno due principali momenti di formazione ogni giorno dedicati al tema dell’identità delle cose e della robotica.

Il primo workshop è dedicato all’Identità delle Cose (Identity of Things). Durante questo laboratorio insegneremo a programmare attraverso uno smartphone i TAG e le tecnologie NFC e RFID. Dimostreremo come questi economici e piccoli (piccolissimi) strumenti permettano di dare un’identità ad oggetti comuni come un portafoglio, un libro, un giocattolo, connettendoli alla rete. L’Identità delle Cose è una parte importante di Internet delle Cose e giocherà un ruolo fondamentale nella nuova rivoluzione industriale.

Questo laboratorio verrà fatto tutte le mattine del festival dalle 11 alle 12.

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Imperdibile anche il laboratorio di Robotica. Recentemente Bill Gates ha proposto di tassare i robot perché faranno perdere lavoro agli umani. Non sappiamo se questa sia la soluzione giusta, ma sappiamo che per affrontare il cambiamento radicale che queste tecnologie produrranno dobbiamo iniziare a capirle e a usarle, imparando a programmarle. Quale rapporto si instaurerà nelle fabbriche tra umani e robot? Quale sarà identità lavorativa per la robotica e quale per gli umani nel futuro? In questo laboratorio con il supporto sarà possibile programmare e preparare un robot a 6 assi per l’industry 4.0, facendogli superare delle sfide. Questo laboratorio è in collaborazione con e.Do Comau e sarà fatto tutti i pomeriggi del festival dalle 16 alle 17.

The fablab wired davidovici

Una delle novità di quest’anno è rappresentata dalla possibilità per chiunque di disegnare la propria l’identità con una penna digitale e vedere trasformato il disegno in una opera d’arte collettiva alta due metri. Ogni uno di noi, infatti, abita in una serie di spazi concentrici: parte fisici – la casa, la strada, il paese – e parte mentali – la lingua, gli hobby, la professione. Sono questi spazi i mattoni che costruiscono l’identità di ciascuno. Allo nostro stand sarà possibile disegnare gli spazi che definiscono la vita, dalla casa dentro il quartiere dentro la città dentro il paese fino al pianeta Terra.

Grazie all’abilità visuale dell’architetto Stefan Davidovici (nell’immagini precedente alcuni dei suoi lavori) e ad un plotter verticale tutti i disegni saranno riprodotti su un vetro trasparente per restituire l’identità del Wired Next Fest.

Giardini Indro Montanelli
Corso Venezia, 55, Milano
Fermata MM Palestro

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