The Fablab & TAG Innovation school

Diana Piemari CeredaUncategorizedLeave a Comment

the fablab tag innovation school

Dopo i primi 365 in via Calabiana sono davvero tante le opportunità che abbiamo colto grazie alle connessioni rese possibili direttamente all’interno del campus milanese e indirettamente da tutti gli altri coworking in giro per l’Italia, l’Europa e il resto del mondo.

Una delle connessioni più recenti ha visto protagonista la natura educativa di The Fablab a supporto di un progetto molto speciale: un modulo di lezioni dedicate al mondo della fabbricazione digitale e dell’industria 4.0 per gli studenti del master in Digital Transformation per il Made in Italy della TAG Innovation School.

TAG Innovation School è la scuola dell’innovazione di Talent Garden nata dall’esigenza di creare possibilità occupazionali, per i giovani ma non solo, a partire dalla cultura dell’innovazione e della condivisione.

The Fablab è stato chiamato per un progetto molto preciso: sviluppare per i 20 giovani studenti di Digital Trasformation una full immersion nel mondo degli smart objects e digital fabrication, per dare loro gli strumenti necessari a conoscere l’innovazione della quarta rivoluzione industriale e auspicabilmente saperla anche affrontare nelle loro future carriere lavorative.

Proprio nell’ottica di formare le loro menti per il mondo del lavoro italiano, già dalla prima lezione abbiamo affrontato anche temi di attualità come il piano dedicato all’Industria 4.0 del ministro Calenda.

Digital fabrication, Iot, Big Data, Cloud Computing, robotica sono alcuni dei temi più teorici che sono stati affrontati durante le prime lezioni, per passare poi alle case histories di The FabLab e quindi all’aspetto più pratico, ovvero a ciò che effettivamente succede all’interno di un fablab o di un centro di ricerca e innovazione di un’azienda.

Chiuso il macro capitolo smart factory e industry 4.0, abbiamo sviluppato più nel dettaglio il tema e le case histories del mondo smart objects, se prima abbiamo portato come esempio la consulenza in Marcolin Spa, una delle ultime collaborazioni di The Fablab, in questa seconda parte i casi d’esempio sono stati Joule 4.0 e la sedia massaggiante collegata ad un servizio di mailing per rilassare chi riceve messaggi stressanti, senza dubbio uno dei più divertenti smart object progettati da TheFabLab.

Alla pratica si passa anche attraverso delle vere e proprie esercitazioni, non solo case histories realizzate da The Fablab ma learn by doing sulle schede Arduino, per far capire ai ragazzi di TAG Innovation quali sono i vantaggi e i limiti della scheda elettronica ideata da Banzi.

Un percorso di 12 settimane, quello del Master in Digital Trasformation per i Made in Italy che si sviluppa in aula e sul territorio, un formato itinerante, per supportare le eccellenze italiane partendo dalla smart mobility di Torino, all’industry 4.0 di Padova, Firenze con il design&fashion, Bologna per l’agri-food tech, Roma e la smart citizenship, concludendo con Napoli per il travel e logistic tech. Una volta entrati nel mondo del lavoro avranno quindi come riferimenti le eccellenze dei vari distretti italiani.

Per The Fablab si tratta di un primo importante esperimento didattico che apre le porte a collaborazioni più strutturate sul mondo dell’industry 4.0 e degli smart objects.

 

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