The Fablab porta Hebocon in Italia

Diana Piemari CeredaEventiLeave a Comment

Sempre attenti alle ultime tendenze e innovazioni non ci siamo fatti mancare i combattimenti robot più cliccati del web. L’Hebocon infatti è un combattimento tra robot in voga in oriente che abbiamo deciso di portare in Italia durante il #TAGparty.

Si tratta di un combattimento tra robot brutti, realizzati con mezzi semplici e materiali di recupero chiamati Heboi (in giapponese “scarso”, “incapace”), da noi tradotto appunto in brutto perchè in Heboi c’è di tutto meno che design del prodotto.

L’idea di una competizione tra robot che fanno schifo risale al 2014 ed è di Daiju Ishikawa, scrittore ed editor di un magazine umoristico online. Nata per gioco, la manifestazione si sta diffondendo rapidamente in tutto il mondo. Sono stati organizzati HEBOCON in Giappone, Stati Uniti, Nuova Zelanda, Regno Unito, Grecia, Germania e molti altri paesi.

Le regole del combattimento Hebocon sono molto semplici: il primo robot che esce dal ring o che perde l’equilibrio perde il combattimento. Risorse contenute per costruire i robot ed altrettanto basiche per costruire il ring o meglio la Conrad Arena.

hebocon heboi

Partner di questo progetto è infatti l’azienda Conrad Italia, che oltre a premiare il robot vincente, è sempre in prima linea nell’organizzare eventi di formazione e convegni.

Il successo di questo tipo di manifestazione risiede principalmente in due aspetti fondamentali: da una parte la natura non tecnologica dei robot aiuta ad abbattere il timore di cimentarsi con una disciplina complessa e sofisticata; dall’altra l’approccio proposto per la costruzione dei robot rappresenta anche un ottimo modello formativo. Questo modello ricalca per molti aspetti quello del Tinkering, un metodo di sperimentare la scienza e la tecnologia attraverso della attività che valorizzino e stimolino la creatività, la capacità di problem-solving e di indagine di ciascun individuo, sviluppato dall’Exploratorium di San Francisco e che rappresenta oggi la frontiera dell’apprendimento informale, anche per gli adulti.

Per non escludere nessuno abbiamo reso disponibili gli spazi del nostro laboratorio in Talent Garden Calabiana per tutto il giorno della competizione, in modo tale da poter costruire un Heboi last minute o da personalizzare quelli già prodotti con le componenti elettroniche messe a disposizione da Conrad Italia.

hebocon heboi

Un Heboi puo’ essere pressoché qualsiasi cosa, da una macchina radiocomandata come base con una zucca gigante incollata sopra a delle lattine di birra vuote. Il bello di Hebocon è che si tratta di una competizione per tutti, o meglio, per tutti tranne i professionisti, sul ring di un combattimento tra Heboi le competenze tecniche sono bandite.

Le regole d’oro per un buon Heboi:

– non può essere più grande di 50×50 cm e deve pesare al massimo 1kg

non deve distruggere – deliberatamente – l’avversario

– deve essere “tecnologicamente semplice” per non incorrere in penalità.

hebocon heboi

La domanda che tutti si pongono a questo punto è: cosa intendete con “tecnologicamente semplice?”

Il nostro esperto Matteo Ordanini, nonché arbitro ufficiale del primo Hebocon italiano risponde così:

“Sono considerati “tecnologicamente semplici” i comandi wireless di una macchina radiocomandata per esempio, ma non quelle soluzioni che denotano competenze tecniche del concorrente. Perché mai dovresti trarre vantaggio dalla tua laurea in ingegneria quando il tuo Heboi combatte contro quello della figlia di un collega? Una tecnologia è ritenuta “tecnologicamente avanzata” a insindacabile giudizio dei giudici.”

Il galateo di un buon Hebocon prevede che perdere per comportamenti molto Heboi come ruzzolare fuori dall’arena o non riuscire del tutto a muoversi risulta essere estremamente elegante e nobile.

Di fatto potrebbe dire che l’Hebocon ha democratizzato il mondo dei combattimenti tra robot, dando l’accesso al ring a chiunque, senza più barriere all’entrata, tutti possono partecipare con il proprio Heboi fai da te a prescindere dall’età e dalla professione.

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